Bruciore e prurito intimo in menopausa: cosa c’è da sapere

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Le vampate di calore, gli sbalzi d’umore, le ossa più deboli e non solo.

La menopausa può essere accompagnata anche da disturbi alle parti intime: secchezza vaginale, irritazioni alle vie urinarie, bruciore e prurito intimo.

Con l’avanzare dell’età anche l’apparato femminile deve adattarsi a una serie di cambiamenti che lo coinvolgono sotto alcuni punti di vista. La produzione degli estrogeni ne è un esempio: fino a quel momento se ne produce una certa quantità che stimola l’attività della cervice nel produrre un muco acido per tenere lontani batteri o funghi, impedendo a questi di attecchire e provocare un’infiammazione. Quando si entra in menopausa gli estrogeni diminuiscono.

Per mantenere un equilibrio necessario tra batteri benevoli e batteri nocivi per la flora, il PH vaginale deve mantenersi acido tra il 3,5 e il 4,5, un valore che si raggiunge anche grazie a quel muco.

Quali sono le cause di bruciore e prurito intimo in menopausa?

Quando si entra in menopausa si osservano delle alterazioni del ciclo mestruale, per cui il flusso può essere abbondante e frequente o scarso e a spot. Durante questo periodo fisiologico nella vita di una donna, le ovaie smettono la loro attività che causa una diminuzione degli estrogeni nel sangue.
Sbalzi ormonali come questo possono modificare i tessuti delle parti intime, rendendoli poco elastici ed idratati. Anche il PH vaginale subisce delle alterazioni presentandosi meno acido. Questa è una conseguenza che favorisce la proliferazione dei batteri “cattivi” e la manifestazione di irritazioni e infiammazioni come:

  • Candida: la diminuzione delle secrezioni vaginali facilita proliferazione dei funghi che causano questa tipologia di infezione, i cui sintomi sono prurito intimo, perdite biancastre e bruciore.
  • Cistite: la diminuzione dei batteri “buoni” causa la cistite per cui la vescica si infiamma. In questo caso i sintomi più frequenti sono dolore e fastidio associati alla minzione e la sensazione di dover urinare spesso.
  • Prurito intimo e secchezza vaginale: il tessuto meno idratato risente di una maggiore secchezza. Un disturbo che può aumentare la possibilità di irritazioni e rendere più difficili i rapporti sessuali.

Quali sono i rimedi naturali per il bruciore e prurito intimo in menopausa?

È evidente che sia fondamentale mantenere un PH acido per limitare al minimo o eliminare bruciore e prurito intimo. Ecco perché nel tentativo di scongiurare eventuali disturbi e infiammazioni vaginali si possono seguire questi consigli:

  1. Bere molta acqua è in grado di garantire un corretto funzionamento del sistema urinario, garantendo di liberarsi dalle tossine ed evitare di contrarre cistite ed altre infezioni alle vie urinarie.
  2. Introdurre fermenti lattici alla propria dieta aiuta a favorire l’equilibrio della flora vaginale ed intestinale.
  3. Utilizzare detergenti intimi dall’azione lenitiva per prevenire il prurito vaginale aiuta ad alleviare i fastidi intimi, anche nell’immediato.
  4. Fare uso di appositi gel all’Aloe aiuta il benessere della mucosa vaginale favorendo la lubrificazione e l’elasticità della mucosa. 

Il gel all’Aloe che allieva bruciore e prurito intimo

Per evitare di andare incontro a tutti i fastidi legati all’arrivo della menopausa, Fitoproject ha realizzato un gel idratante con una formula delicata, adatta anche per le mucose più sensibili.
L’applicazione di Uticombo gel, due o tre volte al giorno, allevia i fastidi legati alla secchezza vaginale come bruciore e prurito intimo. Grazie alla sua composizione a base di Acido ialuronico, Aloe gel, Alfa bisobololo, Tea tree oil, Glicerina e Pantenolo è in grado di svolgere un’azione lubrificantelenitiva ed emolliente ideale anche in età fertile.