Caldo e umidità sono i principali fattori che contribuiscono all’insorgenza della cistite perché facilitano la proliferazione dei microorganismi verso la vescica. Ecco perché l’estate è uno dei periodi dell’anno in cui si manifesta di più questo disturbo.
A contribuire all’infezione si aggiungono anche altri fattori: il contatto con la sabbia, il costume bagnato, l’uso di assorbenti interni o l’utilizzo di indumenti aderenti aiutano i germi a raggiungere le parti intime, pur mantenendo il disagio curabile.
I nuovi processi terapeutici consigliano di intervenire facendo una prevenzione non antibiotica, assumendo sostanze in grado di contrastare l’agente patogeno, soprattutto nel caso in cui gli episodi di cistite diventano frequenti.
Che cos’è il D-mannosio?
Quando la cistite tende a presentarsi ciclicamente si parla di patologia cronica. In questo caso è consigliabile fare una prevenzione non antibiotica ad alti dosaggi di D-Mannosio.
Il D-Mannosio è uno zucchero semplice, naturalmente presente nell’organismo che interviene quando il nostro sistema percepisce la presenza di un agente patogeno nel tratto urinario.
La sostanza è in grado di bloccare la proliferazione dei batteri e di impedire all’agente patogeno di attaccarsi alle pareti delle vie urinarie nel tentativo di risalire verso i reni. L’ingrediente giusto per le persone le cui difese fisiologiche non sono state sufficienti e per chi è predisposto a questo tipo di infiammazione.
A differenza dell’antibiotico, il D-Mannosio non crea resistenze da parte dei batteri sensibili ad esso, risultando utile dal punto di vista terapeutico sul lungo periodo.
Come funziona il D-Mannosio?
Grazie alla sua conformazione, il D-Mannosio aderisce ai batteri caratterizzati da appendici filamentose con le quali si attaccano alle pareti delle vie urinarie. In questo modo, la sostanza accompagna i batteri fuori dal tratto urinario evitando che si rafforzino. Così il D-Mannosio non uccide i batteri ma facilita l’espulsione di quelli che determinano:
- Escherichia Coli
- Klebsiella
- Shigella
- Salmonella
L’uomo non è in grado di assimilare il D-Mannosio, per questo si consiglia di assumerlo attraverso la dieta nel corso della giornata per assicurarsi una protezione adeguata delle vie urinarie. Il D-Mannosio, come lo zucchero, si trova in alcuni tipi di frutta e verdura: ne sono ricchi i mirtilli rossi, le mele, le arance, le pesche, i broccoli e i fagioli verdi.
L’integratore con D-Mannosio per prevenire e curare la cistite cronica
Per le pazienti recidivanti che soffrono di cistite, bruciore intimo ed Escherichia Coli, Fitoproject ha realizzato l’integratore Uticombo in doppia formulazione.
Uticombo in compresse, efficace nel trattare e contrastare l’infiammazione anche nelle fasi più acute e per la fase di mantenimento, grazie al D-Mannosio (1mg) e alla Oximacro®, una molecola brevettata con una altissima concentrazione di principi attivi.
Uticombo gel, da utilizzare in associazione alle compresse per impedire che l’infiammazione si estenda all’ano e per dare sollievo immediato alle parti intime in caso di secchezza vaginale e bruciore. Grazie alla composizione a base di: Acido ialuronico, Aloe gel, Alfa bisobololo, Tea tree oil, Glicerina e Pantenolo.

